L'antro del mistero

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Alla ricerca delle proprie radici
view post Posted on 6/6/2007, 14:56Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 11/9/2009, 19:26


Negli ultimi anni, i tour operator degli Stati Uniti, hanno organizzato una serie di viaggi per la borghesia afroamericana. Definiti roots travels (letteralmente viaggi alla ricerca delle proprie origini) vogliono riportare in Africa i discendenti degli schiavi in modo da permettergli, attraverso un viaggio nel tempo, di riappropriarsi delle proprie radici e di far riemergere quell'orgoglio "nero" che nasce dall'idea di avere degli antenati in grado di essere riusciti a sopravvivere all'esperienza atroce della tratta.
A tale proposito nel Benin, precisamente a Ouidah, è stato realizzato un museo di storia che annovera tra gli argomenti principali la tratta degli schiavi. Purtroppo, pochi sembrano i riferimenti al dolore e molti di più sono quelli relativi ai re e alle loro corti. Le guide parlano con distacco dell'argomento, ripetendo spesse volte frasi imparate a memoria. Poco o nulla viene detto sulle cause, come se la ragione di stato avesse prevalso su ogni riflessione morale. Solo una frase afferma che forse qualche re si è arricchito da questi traffici. Solo ultimamente è stato eretto un ceppo del pentimento che invita i beninesi a riflettere su uno dei fatti più atroci della storia.
Un altroluogo prediletto da chi affronta un viaggio alla ricerca delle proprie origine è il forte di El miro in Ghana. Qui venivano ammassati gli schiavi prima della loro partenza ed è qui che molti afroamericani tornano commossi identificando questa esperienza con l'appropriazione della loro identità.
Paradossale è il fatto che mentre gli afroamericani fanno ritorno e leggono la storia in termini di una divisione tra neri e bianchi la stessa posizione non sembra essere assunta dai nativi. I locali hanno una loro concezione della tratta nella quale hanno visto la partenza dei loro connazionali senza però auspicarne un ritorno. Esemplificativo è il termine usato dagli africani per definire gli afroamericani. Vengono detti "obruni" termine che indica non solo i bianchi ma anche coloro che non provengono dall'Africa. Gli africani cercano le loro radici mentre gli abitanti non considerano nemmeno africani.

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view post Posted on 12/6/2007, 17:09Quote
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Trismegisto

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 21:02


http://www.silviamontevecchi.it/BurkinaBen...u3/cotonou3.htm

Su questo sito sono presenti molte foto della città di Ouidiah.

Ho apprezzato molto il tuo topic Pandy, e trovo molto importante che sia stato dedicato un museo con tanto di monumento alla memoria degli schiavi dell'Africa.
La tratta degli schiavi è stata una pagina vergognosa della storia moderna. Spesso si ricorda con ragione lo sterminio degli ebrei, e trovo giustissimo che sia stato istituito un giorno della memoria, ma si dimenticano con troppa facilità le altre atrocità compiute dall'uomo come i genocidi di armeni, ruandesi, cambogiani..... e la tratta degli schiavi. Occorrerebbe maggiore sensibilizzazione da parte dei media affinchè tutti quanti sappiano queste cose e affinchè la memoria di questi atroci avvenimenti non vada dimenticata.

Edited by gigiastrolo - 12/6/2007, 18:57

"Il più bel sentimento che si può provare è il senso del mistero.E' questa la fonte di ogni arte genuina, di ogni vera scienza.Colui che non ha mai conosciuto questa emozione, che non possiede il dono di meravigliarsi e di estasiarsi, tanto varrebbe che fosse morto: i suoi occhi sono chiusi" Albert Einstein
 
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1 replies since 6/6/2007, 14:56
 
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