L'antro del mistero

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Ermete Trismegisto/Thot, Il padre dell'alchimia
view post Posted on 30/5/2007, 13:52Quote
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Trismegisto

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DA Wikipedia l'enciclopedia libera:
"Ermes Trismegisto o Hermes Trismegistus significa "Hermes il tre volte grande" e deriva dal greco Ερμης ο Τρισμεγιστος. Nell’atmosfera sincretica dell’Impero romano, al dio Ermes fu dato come epiteto il nome greco del dio egizio Thot. Entrambi erano gli dei della scrittura e della magia nelle loro rispettive culture. Secondo la testimonianza di Athanasius Kircher: "Gli Arabi lo chiamano Idris, dall'ebraico Hadores(...), i fenici (...) Tauto, gli Egizi (...) Thoth ma lo chiamano anche Ptha e i Greci Ermete Trismegisto" (Obeliscus Pamphilius:91)
Inoltre il dio greco della comunicazione fu combinato con il dio egizio della saggezza come patrono delle antiche scienze dell’astrologia e dell’alchimia. Ad Ermete Trismegisto furono accreditati decine di migliaia di opere, di grande antichità ed immensa importanza. Nei dialoghi Timeo e nel Crizia, Platone riferisce che nel tempio di Neith a Sais vi erano stanze segrete contenenti registrazioni storiche possedute per 9.000 anni.
La cosiddetta "letteratura ermetica" è una categoria di papiri contenenti incantesimi e procedure di iniziazione. Nel dialogo Asclepio (dal dio greco della salute), facente parte del Corpus hermeticum, è descritta l’arte di imprigionare le anime dei demoni o degli angeli in statue con l’aiuto di erbe, gemme e profumi, come anche i metodi per far parlare e profetizzare le statue. In altri papiri vi sono formule per costruire artefatti ed animarli.
Ermete Trismegisto secondo la modalità dell’Evemerismo era un uomo che era il figlio del dio, e nella Cabala, che fu ereditata dal Rinascimento, si immaginava che fosse un personaggio contemporaneo di Mosè e che comunicasse ai suoi adepti una saggezza parallela (l’etimologia occultista ha connesso i due creando il termine Thothmoses)."



A Ermete Trismegisto sarebbero attribuiti anche due importantissimi testi alchemici: la cosiddetta tavola di smeraldo e la tavola di rubino.
La tavola di smeraldo sarebbe stata ritrovata in Egitto nel medioevo e dove sarebbe poi stata tradotta dall'arabo in latino. Secondo la leggenda Ermete avrebbe scolpito la tavola con la punta di un diamante;
ecco il testo:

«Verum, sine mendacio certum et uerissimum,
quod est inferius, est sicut quod est superius, et quod est superius, est sicut quod est inferius: ad perpetranda miracula rei unius. Et sicut omnes res fuerunt ab uno, mediatione unius; sic omnes res natae fuerunt ab hac una re, adaptatione. Pater eius est sol, mater eius luna; portauit illud uentus in uentre suo: nutrix eius terra est. Pater omnis telesmi totius mundi est hic. Vis eius integra est, si uersa fuerit in terram. Separabis terram ab igne, subtile a spisso, suauiter cum magno ingenio. Ascendit a terra in coelum, iterumque descendit in terram, et recipit uim superiorum et inferiorum. Sic habebis gloriam totius mundi. Ideo fugiat a te omnis obscuritas. Hic est totius fortitudinis fortitudo fortis; quia uincet omnem rem subtilem, omnemque solidam penetrabit. Sic mundus creatus est. Hinc erunt adaptationes mirabiles, quarum modus hic est. Itaque uocatus sum Hermes Trismegistus, habens tres partes philosophiæ totius mundi.
Completum est quod dixi de operatione solis.»


ed ecco la traduzione in italiano:

«È vero senza menzogna, certo e verissimo.
Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una. E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l'ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande industria. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l'oscurità fuggirà da te. È la forza forte di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò saranno e deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo.

Ciò che ho detto dell'operazione del Sole è compiuto e terminato.»
.

La tavola di smeraldo sarebbe un compendio di conoscenze alchimistiche. In essa forse vi era racchiusa la via per ottenere la pietra filosofale. Complementare ad essa vi è la cosidetta tavola di rubino che sarebbe una chiave cabalistica:

"Non è certo nè verissimo quanto la mente della creatura concepisca. Incomprensibile vero è il Creatore. Ciò che è in alto non è come ciò che è in basso. All'alto la magnificenza dell'Unità; al basso la miseria della molteplicità che sembra tutto ed è nulla.
E poiché tutte le cose partecipano della molteplicità esse tanto meno sono Verità, Vita, Bene, quanto più si distanziano dall'Uno.
Ecco il numero, il molteplice, l'involucro, il cadavere dell'Uno: sua madre è il desiderio della terra, sua madre è l'ignoranza. Il Sole dissolse la carogna ed il vento disperse il fetore del frutto dei due.
Questo desiderio ha creato gli eroi, i demoni e gli dei; questa ignoranza si è riversata su tutto il possibile, confondendo ogni traduzione ed il Tre.
Ed ha regnato il male, nel sangue, fuori dalla Rosa, nell'abominio del Quattro.
Unirai l'Uno con il Due, l'Uno con i molti, il soffio con il Sé, delicatamente, con grande cura, fino al Nove, saltando il Cinque.
Perché discende dal Cielo alla Terra e risale in Cielo disperdendo le Forze inferiori nella Forza superiore indefinibile, che si compie nel Sei.
Allora, figlio del desiderio, sarai come gli dei, i demoni e gli eroi, padrone dell'oscurità e della luce dei Sette.
In ciò consiste la sapienza, sapiente di ogni sapienza; e sarai tanto grande da essere indefinito ed indefinibile. Vincerà chi pesa di più sulla bilancia dell'Otto.
Così il mondo inventò i suoi ideali. Si può adattare questo Arcano a qualunque cosa: serpeggiando vibra come corda di cetra e si fa numero caduco. Anche ogni causa seconda.
Pertanto io fui chiamato annunciatore di Thot, più schiavo della causa della ragione, che amico della ragione stessa.
Quanto detto delle umili operazioni di Urano e di Saturno serva di guida ai desiderosi: Osiride è un Dio Nero. "





A partire dal XVI secolo, la Tavola Smeraldina si accompagna talvolta con un sigillo con incisa la parola V.I.T.R.I.O.L. acronimo delle parole:
VISITA INTERIORA TERRAE ET RECTIFICANDO INVENIES OCCULTUM LAPIDEM.
(Visita l’interno della terra e purificando, troverai la Pietra nascosta).
La fabbricazione della pietra filosofale è il risultato di un complesso procedimento chimico. L'alchimista deve trovare la Prima Materia nelle profondità della terra, quindi dissolverla, ossia trasformarla in acqua, prima di toglierne la quantità superflua. Tale processo è denominato volatilizzazione. Il prodotto risultante da queste prime modifiche viene fatto coagulare e trasformato in materia viscosa. Solo dopo avere eseguito tali operazioni è possibile separare i vari tipi di materia ed estrarre i più puri, che andranno a costituire la Pietra Filosofale.

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Edited by gigiastrolo - 30/5/2007, 16:11

"Il più bel sentimento che si può provare è il senso del mistero.E' questa la fonte di ogni arte genuina, di ogni vera scienza.Colui che non ha mai conosciuto questa emozione, che non possiede il dono di meravigliarsi e di estasiarsi, tanto varrebbe che fosse morto: i suoi occhi sono chiusi" Albert Einstein
 
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